NoiPa è la piattaforma digitale messa a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per la gestione del personale e degli stipendi dei dipendenti del settore pubblico. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo a cosa serve e come funziona,

NoiPa, cos’è e servizi

La piattaforma NoiPa si presenta come un servizio telematico, realizzato dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, grazie al quale i lavoratori di qualunque amministrazione pubblica possono facilmente consultare le informazioni inerenti la propria posizione lavorativa, quali ad esempio presenze/assenze, cedolino e Cud. Ideato per semplificare il sistema comunicativo tra Stato e dipendenti del settore pubblico, sono numerosi i servizi offerti da questa piattaforma. Tra questi si annoverano:

  • accesso al proprio fascicolo dipendente, con relativi provvedimenti, procedimenti e inquadramenti;
  • possibilità di visualizzare le presenze/assenze sul lavoro, con tanto di turni e straordinari;
  • inviare eventuali richieste di ferie o permessi;
  • definire la propria residenza fiscale e il proprio indirizzo di domicilio in modo tale da adeguare il calcolo delle eventuali addizionali Irpef dovute);
  • servizi di previdenza, per consultare la propria situazione contributiva e aderire a fondi di prevenzione complementare;
  • stipulare assicurazione con compagnie convenzionate;
  • ottenere informazioni riguardanti il trattamento fisso ed accessorio, ma anche quello pensionistico e fiscale;
  • visualizzare e scaricare la propria certificazione unica (CU);
  • verificare la partecipazione a corsi di formazione e a concorsi;
  • fare richiesta di piccoli prestiti all’Inps;
  • verificare lo stipendio mensile prima che venga pubblicato il relativo cedolino e in seguito stampare quest’ultimo.

NoiPa, registrazione e primo accesso

Per poter usufruire dei servizi offerti da NoiPa bisogna innanzitutto registrarsi. L’accesso alla piattaforma può essere effettuato anche attraverso un’apposita applicazione su smartphone o tablet, compatibile con sistema operativo sia iOS che Android. La registrazione al sistema viene iniziata dall’amministrazione per cui si lavora, dove il Responsabile dell’Identificazione del Dipendente, cosiddetto Rid, si occupa di caricare dati anagrafici e indirizzo e-mail del neo assunto su NoiPa.

Se i dati inseriti sono corretti, la piattaforma invia all’indirizzo mail indicato un link attraverso il quale il lavoratore può concludere la propria registrazione. A tal fine bisogna inserire informazioni come il proprio codice fiscale. In seguito si riceve un’altra mail, sempre da NoiPA, con una password provvisoria ed un nuovo link attraverso il quale poter cambiare appunto la password. Se invece viene richiesto di fornire anche un Pin, quest’ultimo viene rilasciato dal Rid.

Conclusa tale procedura, a questo punto è possibile accedere alla piattaforma in qualsiasi momento utilizzando le proprie credenziali, oppure in alternativa la Carta Nazionale dei Servizi (Cns) o l’identificativo SPID. Nel caso in cui non si sia in possesso dello SPID, è possibile farne richiesta proprio attraverso NoiPa, dopo aver effettuato, ovviamente, l’accesso attraverso un’altra delle due modalità disponibili.

Pin NoiPa, chi lo rilascia

A proposito dell’accesso al portale NoiPa, per alcuni servizi può rivelarsi necessario l’utilizzo del PIN. In questo modo si garantisce un’ulteriore forma di sicurezza, per consentire al dipendente di effettuare operazioni importanti, quali richieste e modifiche, senza rischiare che un’altra persona vi acceda al suo posto. Il PIN, come già detto, viene rilasciato dal Responsabile dell’Identificazione del Dipendente (RID) nel momento in cui i dati del dipendente vengono caricati sul portale della Pubblica Amministrazione. Il codice arriva con l’e-mail automatica. Se ciò non avviene o smarrite il PIN NoiPa, non dovete fare altro che rivolgervi al responsabile del vostro ufficio che in veste di RID fornirà le apposite informazioni per il relativo recupero.

NoiPa, consultazione dei cedolini e CU

Tra i vari servizi disponibili su NoiPa si annovera la consultazione del cedolino. A tal fine bisogna innanzitutto accedere alla piattaforma e in seguito alla propria area personale, dove selezionare il menù “Amministrato”, collocato nella parte sinistra dell’area riservata. Una volta dentro, selezioniate il menù “Documenti Disponibili” ed infine “Archivio Cedolini“. A questo punto appare la propria busta paga, con la piattaforma che offre la possibilità di salvare il documento in formato pdf, oppure la stampa immediata del cedolini senza salvare.

A proposito del cedolino, inoltre, ricordiamo che presenta generalmente due pagine: una con il riepilogo delle competenze spettanti, l’altra con un resoconto delle voci straordinarie ed ordinarie. Tutti i dipendenti pubblici, inoltre, grazie al portale NoiPA, possono vedere in anticipo quando arriverà la tredicesima nel cedolino dello stipendio di dicembre. Ma non solo, proprio come per il cedolino, grazie a NoiPa è possibile consultare anche la certificazione unica, semplicemente seguendo lo stesso procedimento, optando in questo caso per la sezione CU. Oltre all’ultima certificazione unica, il sistema offre la possibilità di visionare anche le certificazioni degli anni precedenti.

Autorizzato pagamento su NoiPA, cosa significa

Per finire, ricordiamo, il servizio NoiPA è rivolto anche a dipendenti pubblici con contratto a termine, come ad esempio gli insegnanti supplenti di ogni ordine e grado. Dovendo lavorare con diversi istituti, i dipendenti a tempo determinato potrebbero visualizzare nella propria area riservata NoiPA la dicitura autorizzato pagamento. Questo vuol dire che il Sistema Spese della Ragioneria Generale dello Stato (RGS) ha dato il via libera per la liquidazione dello stipendio, che verrà quindi pagato a breve al dipendente.