In seguito all’emergenza coronavirus il governo ha dovuto adottare una serie di misure volte a sostenere i settori maggiormente colpiti dall’impatto del Covid. Tra questi si annoverano edicole e settore dell’editoria per cui sono stati pensati rispettivamente il Bonus edicole e il Credito editoria. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo assieme importo, requisiti e come fare domanda.

Bonus edicole: requisiti e importo

Grazie al Dpcm del 3 agosto 2020 sono stati stanziati 7 milioni di euro per il cosiddetto bonus edicole, da ripartire in proporzione al numero di domande pervenute. Tale agevolazione, una tantum, permette di ottenere un contributo fino ad un massimo di 500 euro e spetta soltanto a chi possiede determinati requisiti. In particolare i soggetti richiedenti devono:

  • essere persone fisiche, anche in forma di impresa individuale, titolari dell’edicola. Non vi rientrano le altre tipologie di società;
  • svolgere attività esclusiva di rivendita di giornali e riviste. Devono quindi essere un’edicola, con codice ATECO 47.62.10. Sono esclusi, invece, gli esercenti quali librerie o grandi magazzini che vendono anche giornali;
  • non devono essere titolari di redditi da lavoro dipendente o di pensioni.

I soggetti in possesso di tali requisiti possono fare domanda fino al 31 ottobre 2020. La richiesta deve essere effettuata al dipartimento per l’informazione e l’editoria, attraverso la procedura presente sul sito impresainungiorno.gov.it. Per accedere al servizio bisogna possedere lo Spid e bisognerà presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e attestare il possesso di tutti i requisiti richiesti. L’importo verrà versato direttamente sul conto corrente del beneficiario.

Credito editoria per le testate digitali

A partire dal 20 ottobre fino al 20 novembre, è possibile richiedere il bonus editoria che consiste in un credito d’imposta al 30% per le testate digitali. Tale credito è previsto dall’articolo 190 dello stesso decreto Rilancio, le regole applicative sono contenute nel Dpcm 4 agosto 2020. Ne hanno diritto gli editori di testate digitali quotidiane o periodiche con almeno un dipendente a tempo indeterminato. Entrando nei dettagli può essere applicato alle seguenti spese del 2019:

  • acquisizione dei servizi di server, hosting, manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale;
  • information technology di gestione della connettività.

La domanda deve essere presentata al dipartimento per l’Informazione e l’editoria, sempre attraverso il portale impresainungiorno.gov.it. Proprio come il bonus edicole, anche in questo caso vi è un tetto di spesa, pari in questo caso a 8 milioni di euro. Oltre questo tetto il dipartimento procederà a ripartire le risorse in modo proporzionale. L’elenco degli aventi diritto verrà pubblicato entro il 31 dicembre 2020, con relativo l’importo. Ricordiamo, inoltre, che il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione.