Avere l’identità SPID ormai è fondamentale per poter accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Ma di cosa si tratta, a cosa serve e come richiederlo? Entriamo nei dettagli e scopriamo assieme!

Cos’è l’identità SPID

Acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, si tratta di un’identità singola grazie alla quale è possibile accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e degli enti privati che hanno deciso di aderire al progetto. Il decreto semplificazioni punta a semplificare lo SPID al fine di dare una spinta alla digitalizzazione e snellire le procedure.

Ma non solo, avere tale identità digitale si rivela oggi fondamentale per poter accedere a varie agevolazioni, come ad esempio l’indennità di 600 euro e il bonus vacanze. Nonostante ciò sono ancora in pochi a utilizzare le credenziali SPID e proprio per questo motivo oggi vedremo assieme a cosa serve e come richiederlo.

A cosa serve l’identità digitale

L’identità SPID consiste in delle credenziali, con nome utente e password, che vengono rilasciate all’utente e che consentono di accedere a tutti i servizi online. A loro volta il tesserino della tessera sanitaria o del codice fiscale rappresentano ulteriori elementi volti a verificare l’identità e che aiutano a contrastare il furto di identità.

Grazie allo SPID è possibile utilizzare una sola username e password per accedere ad esempio ai portali Inps, Agenzia delle Entrate e i vari servizi online della Pubblica Amministrazione. Permette di accedere anche ai servizi delle amministrazioni locali o a quelli di Poste Italiane.

Come richiederlo

Per ottenere l’identità SPID bisogna rivolgersi ad un Identity Provider autorizzato. Per fare la relativa richiesta è necessario avere:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che usate generalmente;
  • un documento di identità valido, scegliendo tra carta di identità, passaporto, patente;
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale.

Una volta in possesso di tutti questi elementi non dovete fare altro che registrarvi sul sito di un Identity Provider e seguire le modalità richieste. Non vi sono differenze tra gli Spid attivabili presso i vari Identity Provider e per questo motivo avrete una grande vastità di scelta. Una volta compilato il modulo con i vostri dati anagrafici, quali nome, cognome, codice fiscale, data di nascita e averne fatto richiesta, ecco che riceverete le credenziali del vostro Spid tramite raccomandata o email.

Entrando nei dettagli, per richiedere lo Spid bisogna registrarsi presso uno dei siti dei soggetti abilitati al rilascio del Pin unico per l’Identità Digitale. Gli otto Identity Provider presso i quali è possibile richiedere lo SPID sono:

  • Aruba SpidID, con 3 livelli di sicurezza;
  • Namirial ID, con 2 livelli di sicurezza;
  • Poste ID – Poste Italiane, con 2 livelli di sicurezza;
  • Intesa ID, con 2 livelli di sicurezza;
  • Infocert ID, con 2 livelli di sicurezza:
  • Sielte ID, con 2 livelli di sicurezza;
  • TIM ID, con 2 livelli di sicurezza;
  • Spid Italia, con 2 livelli di sicurezza.

La scelta dell’Identity provider è totalmente libera. In tal senso ricordiamo che alcuni permettono di ottenere le credenziali Spid gratuitamente, altri, invece, richiedono il pagamento di una somma minima. Allo stesso tempo possono variare le modalità di riconoscimento. In alcuni casi è necessario recarsi in sede, in altri casi è possibile optare per il riconoscimento tramite webcam o Carta d’Identità Elettronica. Non vi resta quindi che scegliere la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Tempi per ricevere lo SPID

Come già detto vi sono vari Identity Provider che consentono di attivare la propria identità SPID e ognuna presenta tempistiche differenti. In ogni caso, generalmente, occorre circa una settimana per ricevere i dati di accesso per la propria Identità digitale. Le attività di controllo, d’altronde, sono fondamentali per evitare un furto di identità e di conseguenza necessitano di un bel po’ di tempo. Tutte le banche dati vengono interrogate e pertanto nessun ente può consegnare lo SPID in tempi brevi.

L’importanza della sicurezza

La sicurezza è indubbiamente molto importante e a tal fine è bene ricordare che lo SPID presenta tre diversi livelli di identità, ognuno dei quali collegato ad un diverso sistema di sicurezza. In particolare:

  • Nel primo livello per l’autenticazione è sufficiente inserire il proprio ID e la password , che deve essere cambiata ogni sei mesi.
  • Nel secondo livello si aggiunge una password aggiuntiva di tipo one time.
  • Nel terzo livello, che riguarda solo chi richiede lo SPID con Aruba o Poste Italiane, è prevista l’aggiunta di una smart card, che in alcuni casi potrebbe essere la Carta d’Identità elettronica.

Una volta viste le principali caratteristiche dello SPID, ricordiamo quali sono i principali vantaggi offerti dall’identità digitale. Innanzitutto permette di “ridurre i tempi di attesa per l’ottenimento di servizi e informazioni”. Ma non solo, aiuta anche a garantire una maggiore sicurezza nei confronti di possibili furti d’identità. Grazie allo SPID, infatti, la privacy è assolutamente garantita. I dati personali che vengono comunicati non possono essere utilizzati a scopo commerciale.

Gli Identity Provider non possono utilizzare i dati personali dell’utente né cederli a terze parti senza autorizzazione da parte dell’utente stesso. Al momento della registrazione devono essere distinti i dati necessari all’ottenimento dell’identità digitale SPID dalle ulteriori informazioni che il gestore potrebbe eventualmente richiedere. A maggior tutela dei cittadini l’Agenzia per l’Italia Digitale vigila in collaborazione con il Garante per la Privacy sul rispetto delle norme.